Che poi l'automobile che non inquina, non consuma, non costa niente e va come una freccia l'avrebbero pure inventata, ma poi i soliti petrolieri e potentati economici la ostacolano in tutti i modi e non la vendono. La macchina superecologica va a prosciutto cotto rovagnati (il "granbiscotto" della pubblicità).
In effetti poi i suoi problemi li avrebbe anche, sta soluzione. Primo: un distributore di prosciutti cotti ancora lo devono inventare. E soprattutto: come lo gestisci il self service? Chi ti garantisce che i prosciutti poi non se li mangiano? Guarda che ci sarebbe gente fuori di testa che preferirebbe sfamarsi piuttosto che fare il pieno e vruuum.
venerdì 12 dicembre 2008
giovedì 11 dicembre 2008
Canzone n.1
"Son dorata, son croccante
se mi prendi non resisti.
Noi due soli o in compagnia
ti stordisco d'allegria.
Tutto sogna intorno a me
quando volo via con te."
se mi prendi non resisti.
Noi due soli o in compagnia
ti stordisco d'allegria.
Tutto sogna intorno a me
quando volo via con te."
(confezione "Patatina San Carlo classica", retro, 2008)
mercoledì 10 dicembre 2008
Captcha n.1
quilev
robed
zymen
cubbea
shizinge
hansed
spesin
binel
crolfo
gleawfi
edths
dentive
adenc
ement
glytedis
gulstor
halogr
parcrac
neldecti
swardia
siblesto
adastedr
exalib
flersc
anter
steweeti
luropsg
guarke
melshi
pardi
insurds
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robed
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cubbea
shizinge
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spesin
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gleawfi
edths
dentive
adenc
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glytedis
gulstor
halogr
parcrac
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martedì 25 novembre 2008
Favola Tiepida n.4
C'era una volta, in un regno fatato lontano, un piccolo e buffissimo Re pelato che regnava su un popolo bue che lo adorava in modo imbarazzante.
mercoledì 19 novembre 2008
Favola Tiepida n.3
C'era una volta un paese lontano perso in mezzo alle foreste, in cui allignava un grosso lupo cattivo che terrorizzava gli abitanti, non lasciava avvicinare nessuno, sbranava i bambini e toglieva l'ICI ai beni ecclesiastici così, come se niente fosse (di questo però nessuno si lamentava).
Tutto il paese era terrorizzato dal canis lupus king size, e quindi fu chiamato un coraggioso cavaliere che venisse a uccidere la mala bestia. Il cavaliere senza macchia e senza paura partì una mattina di settembre come cantavano i Nomadi, ma poi a un certo punto perse la strada, il lupo morì di cimurro, e finito lì il discorso.
Tutto il paese era terrorizzato dal canis lupus king size, e quindi fu chiamato un coraggioso cavaliere che venisse a uccidere la mala bestia. Il cavaliere senza macchia e senza paura partì una mattina di settembre come cantavano i Nomadi, ma poi a un certo punto perse la strada, il lupo morì di cimurro, e finito lì il discorso.
martedì 18 novembre 2008
Favola Tiepida n.2
C'era una volta un ciabattino che aveva tre figli, a cui un giorno disse: figlioli miei dovete andare per il mondo a cercarvi fortuna, perché io a voi non so provvedere. Il primo figlio prese le sue cose, andò, e di lui non si seppe più nulla. Anche il secondo figlio partì, in cerca di ventura, e anche di lui non si seppe più nulla. Il terzo, il più piccolo partì anche lui, mandò poi una volta una cartolina da Voghera dicendo che si era sposato con un'operatrice ecologica procace, e poi anche di lui non si seppe più nulla.
venerdì 14 novembre 2008
Favola Tiepida n.1
C'era una volta un re che aveva tre figli; all'improvviso lassù fra le montagne, ai confini di quel regno apparve un drago immenso, che sputava fuoco e fiamme dalla bocca e parcheggiava sempre in seconda fila.
Il Re aveva molta paura dei draghi, e quindi disse ai suoi figli: "Figli miei, io sono molto vecchio e anziano, ciò tanto colesterolo e non posso andare a combattere il drago: ci andrete voi, che siete baldi cavalieri. Chi di voi ucciderà il drago, erediterà il mio trono, il mio scettro, la mia corona e il mio regno".
Il più grande dei tre figli si offrì per primo di andare a uccidere la mala bestia: lucidò la sua spada, fece lucidare anche il cavallo, partì una mattina presto che albeggiava e si diresse verso le montagne. Quando lo vide da distante si fece coraggio e gli si lanciò addosso per trafiggerlo con la lancia: il drago lo incenerì insieme al cavallo con una sola fiatata.
Il Re allora si prese ancora più spavento, e anche il secondo figlio volle tentare la fortuna: anche lui lucidò la sua spada, anche lui fece lucidare il cavallo, e anche lui partì una mattina presto che albeggiava e si diresse verso le montagne. Quando fu vicino al drago, anche lui lanciò al galoppo il cavallo, lancia puntata verso il drago, e anche lui finì incenerito, insieme al cavallo.
Il Re cadde ancora più in disperazione: vedendolo così afflitto, anche i più piccolo dei figli volle tentare di sconfiggere la mala bestia: il padre non voleva lasciarlo partire, ma lui non voleva sentire ragioni, insisteva, diceva "babbo, non preoccuparti, io sono più furbo e intelligente dei miei fratelli, e saprò come cavarmela". Lucidò la spada, lucidò il cavallo, e una mattina presto partì, partì verso le montagne. Giunse in vista del drago, si lanciò al galoppo con il cavallo, e anche lui finì incenerito, e il cavallo con lui.
Il Re morì di crepacuore: aveva aver perso tre bei cavalli. E il drago? Sta bene, grazie.
Il Re aveva molta paura dei draghi, e quindi disse ai suoi figli: "Figli miei, io sono molto vecchio e anziano, ciò tanto colesterolo e non posso andare a combattere il drago: ci andrete voi, che siete baldi cavalieri. Chi di voi ucciderà il drago, erediterà il mio trono, il mio scettro, la mia corona e il mio regno".
Il più grande dei tre figli si offrì per primo di andare a uccidere la mala bestia: lucidò la sua spada, fece lucidare anche il cavallo, partì una mattina presto che albeggiava e si diresse verso le montagne. Quando lo vide da distante si fece coraggio e gli si lanciò addosso per trafiggerlo con la lancia: il drago lo incenerì insieme al cavallo con una sola fiatata.
Il Re allora si prese ancora più spavento, e anche il secondo figlio volle tentare la fortuna: anche lui lucidò la sua spada, anche lui fece lucidare il cavallo, e anche lui partì una mattina presto che albeggiava e si diresse verso le montagne. Quando fu vicino al drago, anche lui lanciò al galoppo il cavallo, lancia puntata verso il drago, e anche lui finì incenerito, insieme al cavallo.
Il Re cadde ancora più in disperazione: vedendolo così afflitto, anche i più piccolo dei figli volle tentare di sconfiggere la mala bestia: il padre non voleva lasciarlo partire, ma lui non voleva sentire ragioni, insisteva, diceva "babbo, non preoccuparti, io sono più furbo e intelligente dei miei fratelli, e saprò come cavarmela". Lucidò la spada, lucidò il cavallo, e una mattina presto partì, partì verso le montagne. Giunse in vista del drago, si lanciò al galoppo con il cavallo, e anche lui finì incenerito, e il cavallo con lui.
Il Re morì di crepacuore: aveva aver perso tre bei cavalli. E il drago? Sta bene, grazie.
venerdì 7 novembre 2008
FLAVIO BRIATORE:
scrittore, filosofo e uomo di cultura dell'Italia Antica, autore di "Opere Morali", "Omo de panza omo de sostanza" e "Una Vita Col Vaffanculo", romanzi di grande respiro e profonda ghirba filosofica, che vendettero milioni di copie lungo tutto il XXI secolo.
Flavio Briatore su insignito del Premio Nobel per la Cosa, Comesichiama, Quella roba lì, Quella dei libri, Dai Che Hai Capito Cosa Voglio Dire, Ecco, la Letteratura! nel 2019, e il suo esempio di fulgida esistenza dedita al lavoro, all'impegno culturale, al progresso della società e all'edonismo rappresentò un Modello Morale per tutti i Buffi Abitanti dell'Antica Buffa Italia, contribuendo a dare speranza, forza e saggezza a quei Buffi Italiani che si ritrovavano a vivere nei tempi oscuri e calamitosi del Medioevo Ultimo Scorso.
Divenne Presidente della Buffa PseudoRepubblica Italiana nel 2025, e introdusse la simpatica tradizione delle Mignotte al Quirinale, trasformando il Palazzo Presidenziale in un Bordello aperto al pubblico.
Nulla ci è pervenuto dei suoi scritti, tutti andati perduti nelle Catastrofi Ambientali del XXII e del XXIII secolo.
Flavio Briatore su insignito del Premio Nobel per la Cosa, Comesichiama, Quella roba lì, Quella dei libri, Dai Che Hai Capito Cosa Voglio Dire, Ecco, la Letteratura! nel 2019, e il suo esempio di fulgida esistenza dedita al lavoro, all'impegno culturale, al progresso della società e all'edonismo rappresentò un Modello Morale per tutti i Buffi Abitanti dell'Antica Buffa Italia, contribuendo a dare speranza, forza e saggezza a quei Buffi Italiani che si ritrovavano a vivere nei tempi oscuri e calamitosi del Medioevo Ultimo Scorso.
Divenne Presidente della Buffa PseudoRepubblica Italiana nel 2025, e introdusse la simpatica tradizione delle Mignotte al Quirinale, trasformando il Palazzo Presidenziale in un Bordello aperto al pubblico.
Nulla ci è pervenuto dei suoi scritti, tutti andati perduti nelle Catastrofi Ambientali del XXII e del XXIII secolo.
mercoledì 29 ottobre 2008
PARCHEGGIO:
antico animale vissuto nel Medioevo Ultimo Scorso (secc. XX-XXI), protagonista di molti racconti popolari degli Antenati. Il suo habitat naturale era probabilmente costituito dalle Città, e fu oggetto di una caccia spietata e sanguinosa da parte dell'uomo: molto apprezzate erano le carni del Parcheggio, tenere sostanziose e contundenti, nonché la candida pelliccia, morbida vellutata ed inutile.
Gli antenati andavano a caccia del Parcheggio almeno in dieci alla volta, ciascuno a bordo delle spietate AUTOMOBILI (v.), ammassandosi l'uno contro l'altro nel tentativo di stritolare le povere bestiole sotto le ruote, sterminando così in breve tempo intere popolazioni di Parcheggi. Curiosa la leggenda che riguarda la scomparsa del Parcheggio dalla faccia della Terra: secondo i racconti dell'epoca il grazioso animaletto si estinse definitivamente nel 2012, in concomitanza con l'entrata in vigore della legge che obbligava chiunque avesse due gambe a possedere almeno due automobili (strane superstizioni oscure degli Antenati, boh, vassapere). Chiunque comprò due auto, in breve tempo tutta la superficie della Terra si ricoprì di quelle bestie voraci, e il povero e tenero Parcheggio sparì: l'ultimo esemplare di Parcheggio fu avvistato nelle campagne Provenzali, nell'antica Francia.
Curiosamente, nessuna rappresentazione né fotografia del Parcheggio è pervenuta fino ai giorni nostri: ciò ha fatto supporre agli studiosi del XXIV secolo che si tratti di un Animale Immaginario dei Tempi Antichi, e che in realtà non sia mai esistito.
Gli antenati andavano a caccia del Parcheggio almeno in dieci alla volta, ciascuno a bordo delle spietate AUTOMOBILI (v.), ammassandosi l'uno contro l'altro nel tentativo di stritolare le povere bestiole sotto le ruote, sterminando così in breve tempo intere popolazioni di Parcheggi. Curiosa la leggenda che riguarda la scomparsa del Parcheggio dalla faccia della Terra: secondo i racconti dell'epoca il grazioso animaletto si estinse definitivamente nel 2012, in concomitanza con l'entrata in vigore della legge che obbligava chiunque avesse due gambe a possedere almeno due automobili (strane superstizioni oscure degli Antenati, boh, vassapere). Chiunque comprò due auto, in breve tempo tutta la superficie della Terra si ricoprì di quelle bestie voraci, e il povero e tenero Parcheggio sparì: l'ultimo esemplare di Parcheggio fu avvistato nelle campagne Provenzali, nell'antica Francia.
Curiosamente, nessuna rappresentazione né fotografia del Parcheggio è pervenuta fino ai giorni nostri: ciò ha fatto supporre agli studiosi del XXIV secolo che si tratti di un Animale Immaginario dei Tempi Antichi, e che in realtà non sia mai esistito.
venerdì 10 ottobre 2008
Libro nero n.5
Arriva il libro che tutti stavano aspettando da cinquantanni, un volume che mette la parola "fine" alla mitizzazione dei cosiddetti Partigiani, un caso letterario di spaventevole portata che manco Erri Potter:
Un'altra coraggiosa inchiesta de "Il Giornale" diventa finalmente libro: i cosiddetti Partigiani, invece che combattere l'amico nazista tedesco, approfittavano dello status di "combattenti clandestini" per fare i loro bisognini senza poi tirare giù la tavoletta (altro che "eroi morti per la patria": zozzoni, erano!)
Il giornalista Gianpiero Pansa, sfidando le potentissime lobby demo-pluto-leniniste-staliniste-cumuniste che hanno dominato l'italia negli ultimi cinquantanni, finalmente rivela l'ultimo terribile segreto di quei criminali di guerra, che dicevano di combattere per la libertà e invece ne approfittavano per fare come gli pareva a loro:
E, notizia notiziona, dopo Spike Lee anche Steven Spielberg vuole unirsi allo sport nazionale in voga ultimamente ("sputtana la resistenza"): infatti il multimiliardario e occhialuto reggista ha già comprato i diritti cinematografici del libello, e il relativo film uscirà nel 2010. Sarà un filmone pieno di effetti speciali (tipo ad esempio robot alieni che massacrano civili inermi), con un fottìo di scene edificanti (tipo ad esempio marines amerikani che regalano le Nike ai bimbi poveri della Garfagnana), e ovviamente crimini partigiani come se piovesse (tipo ad esempio un partigiano che ruba le mele da un albero, un partigiano che sputa il cikles per terra, tre partigiani che giocano a briscola col morto - barando)
Era ora! Basta con 'sta Guerra di Liberazione! Finalmente l'Italia sta diventando un Paese Moderno!
I PARTIGIANI NON TIRAVANO GIU' L'ASSE DEL CESSO
Un'altra coraggiosa inchiesta de "Il Giornale" diventa finalmente libro: i cosiddetti Partigiani, invece che combattere l'amico nazista tedesco, approfittavano dello status di "combattenti clandestini" per fare i loro bisognini senza poi tirare giù la tavoletta (altro che "eroi morti per la patria": zozzoni, erano!)
I PARTIGIANI NON TIRAVANO GIU' L'ASSE DEL CESSO
Il giornalista Gianpiero Pansa, sfidando le potentissime lobby demo-pluto-leniniste-staliniste-cumuniste che hanno dominato l'italia negli ultimi cinquantanni, finalmente rivela l'ultimo terribile segreto di quei criminali di guerra, che dicevano di combattere per la libertà e invece ne approfittavano per fare come gli pareva a loro:
I PARTIGIANI NON TIRAVANO GIU' L'ASSE DEL CESSO
E, notizia notiziona, dopo Spike Lee anche Steven Spielberg vuole unirsi allo sport nazionale in voga ultimamente ("sputtana la resistenza"): infatti il multimiliardario e occhialuto reggista ha già comprato i diritti cinematografici del libello, e il relativo film uscirà nel 2010. Sarà un filmone pieno di effetti speciali (tipo ad esempio robot alieni che massacrano civili inermi), con un fottìo di scene edificanti (tipo ad esempio marines amerikani che regalano le Nike ai bimbi poveri della Garfagnana), e ovviamente crimini partigiani come se piovesse (tipo ad esempio un partigiano che ruba le mele da un albero, un partigiano che sputa il cikles per terra, tre partigiani che giocano a briscola col morto - barando)
I PARTIGIANI NON TIRAVANO GIU' L'ASSE DEL CESSO
Era ora! Basta con 'sta Guerra di Liberazione! Finalmente l'Italia sta diventando un Paese Moderno!
giovedì 9 ottobre 2008
AUTOMOBILI:
forma di vita aliena diffusa su tutta la terra durante il Medioevo Ultimo Scorso: giunte dal pianeta FAIDATE AGIP, le Automobili vivevano allo stato brado nella savana asfaltata, nutrendosi di petrolio e arbre magicque alla vaniglia ed emettendo PM10 in piena libertà.
L'uomo inizialmente le addomesticò al scopo di raggiungere i Centri Commerciali e i McDrive, ma da un certo punto in poi furono utilizzate anche per un altro oscuro rito magico, e cioè raggiungere gli enigmatici "Centri IKEA", come si può dedurre da un frammento dei Testi Antichi:
"Papà, devo andare a COMPRARE(*) all'IKEA(*) un GUARDAROBA(*) ANEBODA(*) e un POGGIAPIEDI(*) TOREKOV(*): mi presti la tua Automobile? Sì, lo so, devo fare attenzione agli AUTOVELOX(*)."
Gli studiosi del XXIV secolo non sono ancora riusciti a decifrare il significato delle parole contrassegnate con (*), per cui il senso del testo è assai oscuro: probabilmente si riferisce a riti apotropaici ermeneutici propedeutici che sancivano l'ingresso nella pubertà dei giovani Guerrieri Antenati. Infatti "ANEBODA" è il termine arcaico per "circoncisione" o altra mutilazione rituale, che probabilmente veniva effettuata solo nei cosiddetti "Centri IKEA", edifici misteriosi che in quei tempi lontani pieni di Superstizione e Ignoranza rappresentavano Luoghi Santi di Guarigione Miracolosa, unico sollievo dai "Vasti Affanni e Dolori, Peso Gravante Sopra La Nebbiosa Vita" (come recitava a quei tempi la pubblicità del Digestivo Baudelaire).
L'uomo inizialmente le addomesticò al scopo di raggiungere i Centri Commerciali e i McDrive, ma da un certo punto in poi furono utilizzate anche per un altro oscuro rito magico, e cioè raggiungere gli enigmatici "Centri IKEA", come si può dedurre da un frammento dei Testi Antichi:
"Papà, devo andare a COMPRARE(*) all'IKEA(*) un GUARDAROBA(*) ANEBODA(*) e un POGGIAPIEDI(*) TOREKOV(*): mi presti la tua Automobile? Sì, lo so, devo fare attenzione agli AUTOVELOX(*)."
Gli studiosi del XXIV secolo non sono ancora riusciti a decifrare il significato delle parole contrassegnate con (*), per cui il senso del testo è assai oscuro: probabilmente si riferisce a riti apotropaici ermeneutici propedeutici che sancivano l'ingresso nella pubertà dei giovani Guerrieri Antenati. Infatti "ANEBODA" è il termine arcaico per "circoncisione" o altra mutilazione rituale, che probabilmente veniva effettuata solo nei cosiddetti "Centri IKEA", edifici misteriosi che in quei tempi lontani pieni di Superstizione e Ignoranza rappresentavano Luoghi Santi di Guarigione Miracolosa, unico sollievo dai "Vasti Affanni e Dolori, Peso Gravante Sopra La Nebbiosa Vita" (come recitava a quei tempi la pubblicità del Digestivo Baudelaire).
martedì 7 ottobre 2008
TV AL PLASMA:
oggetto apotropaico ipertecnologico ipertricotizzante presente in ogni casa degli Antenati lungo tutta la prima metà del XXI secolo. La sua forma rettangolare e piatta ne fa pensare un utilizzo orizzontale in riti propiziatori dionisiaci, quale desco alimentare per bagordi gastrodevastanti, oppure supporto rigido per attività copulatorie a sfondo morbosamente non riproduttivo (sì, gli Antenati facevano anche queste cose). Ancora ignota agli studiosi la funzione di un misterioso tastino, in basso a destra, di solito stampigliato con la scritta "ON".
martedì 16 settembre 2008
NIKE:
divinità venerata nel Medioevo Ultimo Scorso; il suo simbolo era una sorta di parentesi tonda obesa rovesciata, e si materializzava avvinghiandosi ai piedi degli Antenati, ricoprendo le estremità inferiori di materiale plastico sintetico disumano, impedendone la traspirazione e generando uno sgradevole odore, peraltro apprezzato come segno di distinzione sociale. Gli studiosi odierni tendono a identificarla come un organismo alieno che viveva in simbiosi parassita con gli Antenati, succhiandogli il Fluido Vitale dai piedi.
martedì 9 settembre 2008
ICI:
mostro orrendo puzzolente obeso a cinque teste che terrorizzò gli Antichi Italiani durante tutto il Medioevo Ultimo Scorso; si aggirava possente distruggendo intere città e villaggi, erodendo il potere d'acquisto della classe media, mangiando i risparmi delle vecchiette e stuprando giovani fanciulle indifese. Terrorizzò e tormentò l'intera Italia tranne i Beni Ecclesiastici, che ne erano miracolosamente esentati. Per fortuna finì annegato nel famoso Primo Grande Innalzamento del Livello Degli Oceani del 2102.
venerdì 5 settembre 2008
ANIDRIDE AFRODISIACA:
antica superstizione diffusa lungo tutto il XXI secolo, secondo la quale "respirare anidride carbonica favorisce la virilità". Per questo motivo gli Antenati immetterono moltissima ciodue nell'atmosfera facendo sì che, democraticamente, tutti i maschietti del pianeta trovassero benefici nelle loro prestazioni sotto le lenzuola. Alcuni scienziati tendono a mettere in relazione l'aumento della concentrazione di ciodue nell'atmosfera con il Primo Grande Innalzamento del Livello Degli Oceani del 2102 (che spazzò via quasi completamente gli Antenati). Altri scienziati, no.
giovedì 4 settembre 2008
ALBACHIARA:
preghiera diffusa nella cultura popolare dell'Antica Italia durante il Medioevo Ultimo Scorso, in lode di una non meglio identificata divinità minorenne mangiatrice di mele.
martedì 2 settembre 2008
ALESSIA MARCUZZI:
Dea Suprema adorata dalle masse lungo tutto il XXI secolo quale Liberatrice dal Transito Intestinale Irregolare. E' considerata una delle più importanti figure spirituali del Medioevo Ultimo Scorso, in quanto ottenne dagli Dei Supremi Danoni il Liquido Guaritore definitivo, la cosiddetta Activia, con il quale riuscì, prima donna degli Antenati, a regolarizzare il suo Transito Intestinale. In seguito al suo esempio milioni di suoi seguaci ottennero anch'essi la liberazione dall'Irregolarità del Transito Intestinale, e furono salvati dalla Sofferenza Eterna. Fu divinizzata a partire dalla prima metà del XXI secolo, e la sua casa natale fu meta di pellegrinaggi. Le furono attribuiti svariati miracoli (moltiplicazione dei bacilli actiregularis, guarigione di storpi, interventi di mastoplastica riduttiva effettuati con la sola imposizione delle mani e senza cicatrici). Nel nome di un sincretismo interculturale di vasta portata fu anche Sacerdotessa Suprema Officiante del Grande Fratello, altro movimento spirituale del Medioevo Ultimo Scorso in grado di mobilitare le masse e indicare una via di Salvezza Spirituale a milioni di Antenati Derelitti Tatuati.
lunedì 1 settembre 2008
CENTRO COMMERCIALE:
luogo di pellegrinaggio sacro durante la prima metà del XXI secolo, ove gli Antenati si incontravano per officiare buffi riti collettivi. Le frammentarie e oscure cronache dei Recenti Secoli Bui (XX-XXI sec.) raccontano come i pellegrini affrontassero lunghi disagi e privazioni pur di giungere in massa in tali luoghi di salvezza, ove avvenivano guarigioni, miracoli, apparizioni divine e non meglio identificate "selezioni per partecipare al Grande Fratello", probabili raduni di preghiera e buffo raccoglimento spirituale.
venerdì 29 agosto 2008
ITALIA:
l'Italia (denominata correntemente Buffa Italia) era anticamente regione montuosa peninsulare, delimitata a nord dall'Attuale Arcipelago della Alpi e a sud dall'isola Etna. Il corrispondente Antico Paese Italiano era uno PseudoStato abitato dal Popolo Industrializzato più Buffo del XXI secolo, i cosidetti "Italiani". Caratteristiche fondamentali della Antichi Italiani erano il Telefonino, la Famiglia e Valeria Marini (v.), tre divinità sovrannaturali ancestrali adorate da tutta la popolazione, in onore delle quali venivano eletti templi e indette Buffe Feste Nazionali, il tutto nel quadro di una Società Decadente e molto Buffa, ove la massima aspirazione era FInire In Televisione. Parecchie fonti storiche tramandano come la Buffa Italia fosse enorme fonte di divertimento e svago per la Comunità Internazionale, poiché regalava autentici momenti di Simpatica Cialtroneria e Spassosa Idiozia che riuscivano a stemperare il Clima Politico Internazionale, assai cupo durante il Medioevo Ultimo Scorso. Il Primo Innalzamento Rapido del Livello degli Oceani del 2102 sommerse oltre il 90% del territorio di tale Paese Buffo, ponendo fine alle sofferenze di alcuni e al divertimento di molti.
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